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Le agevolazioni under 36 per l’acquisto della prima casa

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Le agevolazioni under 36 per l’acquisto della prima casa

Le agevolazioni under 36 per l’acquisto della prima casa sono tante ed è bene conoscere nel dettaglio ogni tipo di previsione per concludere un acquisto vantaggioso e soddisfacente 

 

Le agevolazioni under 36 per l’acquisto della prima casa

 

Il mercato immobiliare riparte dai giovani. Tra le misure previste dal Governo nel c.d. Decreto Sostegni bis sono comprese delle agevolazioni per favorire nell'acquisto della prima casa gli under36, che - al pari di altre categorie considerate fragili - hanno maggiori difficoltà nel farsi erogare un mutuo dalle banche. Questo previsioni resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2022, saranno applicabili a tutti gli atti stipulati entro giugno del prossimo anno e ne potrà far richiesta chi abbia un ISEE non superiore ai 40000 euro annui.

 

Chi rientra nei requisiti può usufrire di alcune facilitazioni al livello fiscale. Non dovrà versare l’imposta di registro, ipotecaria e catastale e, nel caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto un credito d’imposta da compensare nel F24 successivo. Anche l'imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo è inclusa tra le esenzioni.

 

Questo provvedimento si unisce al Fondo di garanzia per i mutui sulla prima casa, istituito nel 2014 e rifinanziato per il biennio 2021-20221 con 430 milioni di euro complessivi. Con l'ultima legge finanziaria è stato previsto che chi ne faccia richiesta possa vedersi garantita dallo stato fino all'80% della quota capitale, per un tetto massimo di 250000 euro mutuabili. Il limite resta invece al 50% per chi abbia un Indicatore di Situazione Economica Equivalente superiore ai 40000 euro.

 

La garanzia inoltre può essere estesa anche alle pertinenze attigue alla casa, come cantine o garage, pur se acquistate con un atto diverso. L'importante è che sia specificato nella documentazione, al momento dell'acquisto, che quell’immobile è destinato ad essere accorpato all'abitazione.

 

Oltre 200 banche hanno dato disponibilità ad aderire a questo sistema di finanziamento. L'elenco è disponibile sul sito della Consap e i moduli per la richiesta di adesione al fondo possono essere consegnati in una qualsiasi delle filiali. Ma ci sono dei limiti. L'immobile per il quale si presenta domanda non deve rientrare nelle categorie A1, A/8 e A/9. Inoltre, dal punto di vista anagrafico, il limite di età deve essere rispettato entro l'anno solare in corso. Chi ha 35 anni al momento della consegna degli atti ma ne compie 36 entro il 31 dicembre dello stesso anno si vedrà respinta la procedura.

 

Per maggiori informazioni sul tema ci si può rivolgere ai tecnici della Guerrini Immobiliare, che sapranno assistervi e guidarvi anche i questo ambito.

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